logo del circolo Vai all'homepage Vai all'homepage Circolo Astrofili di Milano
Il Circolo
• La storia
• La bacheca
• Gli strumenti
• La biblioteca
• Associarsi
• Consiglio direttivo
• Il Planetario
Attività
• Le riunioni
• Iniziative
Neofiti
• L'incontro
• Parliamo di...
• Le dispense
Radioastronomia
• Presentazione
• Attività
• Documenti
Osservazioni
• Dove
• Effemeridi
• Meteo
Wikipedia
• Il CAM
• Il Planetario
Galleria fotografica
• Le immagini dei soci
Google

Cerca nel sito
Cerca nel web

Valid HTML 4.01!

Valid CSS!


Facebook | Mailing List | Link

I Pianeti del Sistema Solare

I nove pianeti orbitanti attorno al Sole - Parte Quinta

Saturno

Saturno è il secondo pianeta del Sistema Solare con 120000km di diametro; ha una densità molto bassa e una massa di 90 volte quella terrestre. La caratteristica più evidente è l'imponente e spettacolare sistema di anelli, visibile in qualsiasi telescopio. Gli anelli sono composti da piccoli frammenti di materiale ghiacciato che ruotano intorno al pianeta su orbite indipendenti; come i solchi di un disco, mostrano una struttura estremamente complicata ad un esame ravvicinato.

Saturno

Particolarmente evidente è la divisione di Cassini, visibile con un telescopio da 90mm, una zona pressoché priva di materiale che divide gli anelli in due parti: l'anello A all'esterno, che appare più scuro, e l'anello B all'interno, più luminoso soprattutto nella parte più vicina alla divisione. L'inclinazione del piano degli anelli di Saturno rispetto alla direzione della Terra varia con un periodo pari a quello di rivoluzione del pianeta (29 anni), per cui, ogni 14 anni, gli anelli appaiono scomparire essendo visti "di taglio".

Al pari di Giove, l'atmosfera di Saturno ha una struttura a bande, sebbene sia molto meno evidente, e un certo numero di satelliti visibili altelescopio, tra cui spicca Titano. Quest'ultimo, con 5100km di diametro, è il secondo satellite del sistema solare, ed è l'unico ad essere ricoperto da una spessa atmosfera di metano e azoto, che ne nasconde la superficie.

Ad una temperatura di -180°C Titano potrebbe possedere un "ciclo del metano" analogo al "ciclo dell'acqua" terrestre. Altri satelliti più o meno facilmente visibili in telescopi amatoriali sono, in ordine di distanza dal pianet, Mima, Encelado, Teti, Dione, Rea e, all'esterno dell'orbita di Titano, Iperione e Giapeto. Tutti sono più piccoli della Luna. Anche Saturno ha un gran numero di piccoli satelliti, scoperti grazie alle sonde Voyager 1 e 2 e alle osservazioni con i grandi telescopi.

L'aspetto degli anelli è fortemente influenzato dalle interazioni gravitazionali delle particelle che li compongono con i satelliti. Per esempio, la divisione di Cassini corrisponde a quelle orbite il cui periodo corrisponde a 1/2 di quello di Mima; questa "risonanza i satelliti Galileiani di Giove: Io, Europa, Ganimede e Callisto Saturno orbitale" ha l'effetto di spostare in altre orbite le particelle che vi si trovano, creando appunto una zona priva di materiale.




Precedente Successivo

Copyright 2011 Circolo Astrofili di Milano Mappa | Contatti