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I Pianeti del Sistema Solare

I nove pianeti orbitanti attorno al Sole - Parte Seconda

Mercurio

Mercurio è un pianeta di osservazione difficile, essendo visibile solo in prossimità dell'orizzonte, durante il crepuscolo, e per periodi limitati. Grande una volta e mezzo la Luna, è privo di atmosfera e ha una superficie che ricorda molto quella del nostro satellite. È stato esplorato in parte dalla sonda Mariner 10. Orbita intorno al Sole in 88 giorni e compie una rotazione sul proprio asse in 59 giorni. Sulla sua superficie si raggiungono i 420°C durante il giorno e i -180° durante la notte. Al telescopio è possibile riconoscere la fase e poco altro. I grandi osservatori del passato potevano distinguere così poco sulla sua superficie che fino agli anni '60 si credeva che il periodo di rotazione del pianeta fosse uguale a quello di rivoluzione!

Venere

Venere è l'astro più luminoso del cielo dopo il Sole e la Luna. È visibile per lunghi periodi al tramonto o all'alba. È talmente luminoso che in condizioni di ottima trasparenza atmosferica è individuabile ad occhio nudo anche di giorno. Il telescopio permette di seguirlo lungo quasi tutta l'orbita, osservando di notte quando il pianeta è lontano dal Sole e di giorno quando è più vicino (facendo naturalmente attenzione a non puntare il telescopio sul Sole: è consigliabile, cercando Venere di giorno, fare in modo che il telescopio sia all'ombra in modo da non poter puntare il Sole nemmeno per sbaglio.

Venere

Guardare al telescopio il Sole senza un adeguato filtro solare provoca immediatamente una cecità irreversibile). Venere ha una spessa atmosfera di anidride carbonica e azoto, e nubi di acido solforico lo ricoprono interamente, rendendolo di colore bianco-giallastro. La superficie è un deserto roccioso, inosservabile a causa delle nubi, a una temperatura pressoché uniforme di 480°C. Osservazioni radar hanno rivelato crateri meteorici e vulcani.

Al telescopio si può facilmente osservare la fase, mentre la visione dei dettagli dell'atmosfera è difficile, e richiede un buon allenamento. È interessante notare come, a causa dell'atmosfera di Venere, le fasi non seguano esattamente la geometria prevista. In prossimità della congiunzione inferiore la luce diffusa dall'atmosfera crea un anello luminoso intorno alla sagoma scura del pianeta.

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